Baci di dama

I “baci di dama” sono dolcetti piemontesi, originari di Tortona, che risalgono ai primi dell’Ottocento. La leggenda narra che siano stati creati per Vittorio Emanuele II, che ne chiese una versione al cioccolato che ricordasse due labbra che si baciano, e che vennero poi serviti a corte.

Luogo di nascita:
Tortona, in provincia di Alessandria, è considerata la patria dei baci di dama, dove inizialmente venivano preparati con le nocciole, tipiche del Piemonte.
La leggenda sabauda
Secondo una versione molto diffusa, i baci di dama nacquero nel 1852, quando il re Vittorio Emanuele II chiese ai cuochi di corte di creare un dolce da dedicare a una donna.
Il nome
Il nome “baci di dama” deriva dalla forma dei due biscotti uniti da una goccia di cioccolato, che rievocano due labbra che si baciano.

 

Ingredienti origina
La ricetta originale, nata a Tortona, utilizzava principalmente le nocciole piemontesi.

Varianti
Successivamente, sono state create altre versioni, come i “baci dorati” con mandorle e i “baci di Alassio” che aggiungono cacao e miele all’impasto.

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